NOZIONI DI PRIMO SOCCORSO PER IL PROPRIETARIO

PUNTURE DI INSETTO
Se il tuo animale viene punto da un insetto, può succedere che si gonfi la parte interessata. Spesso e volentieri la parte colpita è il muso, quindi si noterà un importante gonfiore principalmente delle labbra e delle palpebre. Si dovrebbe intervenire il prima possibile perché, se il gonfiore si estendesse anche alla gola, potrebbe provocare seri problemi respiratori. Se il gonfiore è localizzato si può applicare del ghiaccio, ma per maggior sicurezza si dovrebbe trattare con dei farmaci cortisonici. Come prodotto omeopatico si può utilizzare “Apis 30 ch”, 3 granuli ogni 30 minuti per bocca.

MORSO DI SERPENTE
Spesso con la bella stagione capita di portare il cane a passeggio in montagna o in collina, ma ci può essere il rischio che venga morso da un serpente, nelle nostre zone il pericolo è rappresentato in particolare da vipere. Se il tuo cane viene morso da una vipera devi correre dal veterinario più vicino perché la tempistica è molto importante. Il morso infatti è molto doloroso e il veleno causa emolisi e necrosi di diversi tessuti. Se il morso interessa un arto si può stringere un laccio emostatico di fortuna al di sopra della lesione ed eventualmente il ghiaccio può offrire un po’ di sollievo, ma è comunque necessario l’intervento di un medico veterinario.

TRAUMA DA MORSO DI UN ALTRO ANIMALE
In questo caso è importante lavare bene la ferita anche con abbondante acqua di rubinetto, e disinfettare poi con acqua ossigenata. Il morso comunque causa sempre schiacciamento ed infezione dei tessuti e in alcuni casi può essere necessario suturare la/le ferita/e.

TRAUMA DA INVESTIMENTO
L’animale investito necessita sempre di una accurata visita medica perché possono essere presenti traumi gravi e non apparenti al primo sguardo. L’animale investito va soccorso con attenzione, in quanto il dolore può evocare reazioni inaspettate e un cane dolente potrebbe mordere anche il proprio proprietario. Buona norma è mettere il soggetto su di una superficie rigida e trasportarlo così, a mo’ di barella, fino al veterinario più vicino.

AVVELENAMENTI
Se vedete che il vostro animale ingerisce una sostanza tossica è buona norma cercare di farlo vomitare il più presto possibile per allontanare la sostanza nociva. Una miscela di acqua e sale o di acqua e acqua ossigenata, date per bocca al vostro animale, possono servire allo scopo. Se però l’animale non è vigile e cosciente non è consigliabile mettere in atto tali pratiche.
Se invece il tossico è stato ingerito da qualche ora ogni tentativo di farlo vomitare rappresenta più che altro tempo perso.
Se il tossico viene inalato è utile portare l’animale in un’area ben ventilata.
Se il tossico entra in contatto con la pelle, occorre asciugare bene per togliere il più possibile la sostanza e irrigare con acqua corrente per 15 minuti.
Se invece entra in contatto con gli occhi lavare con acqua o soluzione fisiologica per 10-15 minuti.
In ogni caso sarà poi necessario effettuare gli opportuni accertamenti presso il medico veterinario curante.
Quando vi precipitate dal veterinario è buona cosa, se ne siete in possesso, portare l’involucro o la confezione della sostanza implicata al fine di velocizzare il trattamento disintossicante.

SVENIMENTI: SINCOPI/CRISI CONVULSIVE
Se il vostro animale perde coscienza portatelo immediatamente in un luogo riparato e pulito. Evitate che l’animale si soffochi mantenendo pervie le vie aeree ed estraendo la lingua verso l’esterno. Se sono presenti anche crisi convulsive evitate che si possa ferire proteggendolo da superfici potenzialmente pericolose come gli spigoli.
Le cause possono essere varie: cardiologiche, neurologiche o tossiche; sarà il vostro veterinario a decidere l’iter diagnostico e terapeutico.

FERITE APERTE
In caso di ferita, la primissima cosa da fare è lavare abbondantemente sotto acqua corrente e disinfettare con acqua ossigenata. Se dalla ferita fuoriesce sangue, oltre ai lavaggi è opportuno applicare garze o bende applicando una certa pressione e correre dal veterinario.